Giuseppe Giaquinto

E se il tuo dominio ed il tuo sito web non fossero intestati a te?

Il tuo sito web ed il tuo nome di dominio: sei sicuro al 100% di esserne il proprietario?

Ti racconto un caso reale, accaduto nel mese di ottobre 2018.

Un nuovo cliente mi contatta per rifare il sito e per avviare un nuovo progetto di comunicazione online.

Purtroppo scopro che il dominio è registrato a nome di una terza persona. Ogni richiesta di ottenere le password per la gestione del dominio non ottiene risposta.

Come e perché si arriva a questa situazione? Per tutti quelli che hanno avuto questo problema, il percorso è molto simile.

La storia è quasi sempre la stessa.

Hai un sito web, realizzato da terze persone: un amico, un web designer, una web agency. Il tuo sito web è legato ad un nome di dominio: tipo giaquinto.it, che stai leggendo ora.

Fin qui tutto normale.

Ad un certo punto, però, ti rendi conto che il tuo sito web è inutile: zero contatti, zero richieste.
Non sei soddisfatto dei risultati ottenuti. E magari il rapporto con chi ha realizzato il lavoro si è deteriorato nel tempo.

Decidi quindi di cambiare fornitore, hai tutto il diritto e le ragioni per farlo. Ma per cambiare sono necessarie alcune informazioni: le credenziali di accesso (username e password) per la gestione del tuo sito e del tuo dominio.

Non li hai? Poco male, se il dominio è registrato a tuo nome e soprattutto se è indicata la tua e-mail nei contatti. Il tutto si risolve rapidamente.

Però…. C’è un però…. Non sempre è tutto così lineare. Potresti scoprire, tuo malgrado, un’amara verità: non sei tu l’intestatario del dominio.

Risultato: non puoi modificare nulla del tuo sito e non sei in grado di modificare le credenziali di accesso.

A te sembrava che il tuo sito web fosse casa tua, ma non è proprio così: non hai le chiavi, non puoi richiedere un duplicato e non  puoi cambiare autonomamente la serratura.

E allora cosa puoi fare?

Puoi contattare chi ha registrato il dominio, se i rapporti commerciali o personali rientrano nella normalità.
Al precedente “intestatario” del dominio devi chiedere (scusa i termini tecnici, ma stavolta sono necessari):

  1. AUTH-CODE del dominio, il codice indispensabile per trasferire il dominio
  2. Credenziali di accesso del pannello di amministrazione del tuo dominio e dei servizi associati, indispensabile per creare copie del sito da replicare su altri servizi di hosting
  3. Se le credenziali di accesso del pannello non sono disponibili, devi richiedere un backup completo di files, posta e database legati al tuo dominio.

Cosa fare se non ti rispondono o non ti danno le informazioni richieste?

I motivi per cui non ti danno le informazioni sono tre.

  1. Incompetenza. Chi ha registrato il dominio, lo ha fatto utilizzando account non riservati alle agenzie, quindi ha le stesse credenziali di accesso per più di un sito e ovviamente non ti comunicherà mai queste credenziali, perché potresti avere accesso a tutti i suoi pannelli di gestione dei domini.
  2. Malafede. Non credo ci sia bisogno di commentare questo punto.
  3. Controversie economiche / commerciali. Tu e il tuo fornitore vi siete lasciati in malo modo. Ed ecco che scatta la ripicca.

Non hai molte alternative: comunica in forma scritta la tua necessità e riservati di agire in sede legale se non ottieni risposte positive. Nella mia esperienza, questo ha funzionato in quasi tutti i casi.

Il caso peggiore

Non sei tu l’intestatario del dominio, non sono indicati i tuoi contatti, non è indicata la tua e-mail.

È il caso più spinoso da risolvere.

Contattare chi ha registrato il dominio è fondamentale, cercando di arrivare ad un compromesso ottenendo le informazioni necessarie. Se questo non è sufficiente, bisogna attivare delle procedure burocratiche (qui trovi quelle per i domini .it). Se queste non hanno esito positivo, bisogna agire legalmente.

Qui mi fermo, perché si entra nel campo del diritto e non è la mia specialità. Per approfondire la questione (relativa ai domini con estensione .it), vale la pena leggere questo articolo molto esauriente su ilsoftware.it.

La trasparenza, questa sconosciuta

Credevo di non dovere più affrontare casi del genere, eppure ogni tanto si presentano ancora, a testimonianza della scorrettezza o della superficialità di alcuni.

Approfittare della buona fede di un cliente è una cosa odiosa. Quando si registra un dominio, il dominio è del cliente. Punto.

Non è sul ricatto e sulla furbizia che si costruisce la continuità di un rapporto professionale ma su trasparenza, onestà e competenza, a partire dalla registrazione di un dominio.

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